Little ConvertibleInfradito Ahi BambinoMulticolore2324 Eu Little qSMzVpGLU
Pubblicato il Febbraio 16, 2019 da Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4 Luigi LocatelliE Acqusita Sandali Alta I Online Donnecompara Htsqcxbdr Prezzi Scarpe 7mfvYgI6by

So Long, My Son (Di Jiu Tian Chang) di Wang Xiaoshuai. Con Wang Jingchun, Yong Mei, Qi Xi, Wang Yuan, Du Jiang. Competition.
0 24 Mesi Le Florens Piccole Sandali Bambina trshdQC Sarebbe un film enorme, se non fosse per il finale troppo apparecchiato e prevedibile. Tre ore e più di una saga familiare che interseca vite di gente qualunque con la storia della Cina popolare, dalla sciagurata rivoluzione culturale al capitalismo senza democrazia di oggi. Una coppia, un figlio perduto, amori e tradimenti. Il passato che ritorna con i suoi traumi, anzi non se n’è mai andato via. Un melodramma girato con il rigore del cinema più autoriale. Alla fine lacrime e applausi convinti. Voto 7 e mezzo
L’applauso più lungo e convinto di tutte le proiezione stampa, battendo perfino il piacionissimo macedone Petrunya. L’ultimo film del concorso e uno dei più belli. Da piazzare sul podio, dopo For Sandals Open Women Blush Pink Paul Andrew Toe Beautiful 0PX8wOnkGrace â Dieu e Synonymes. Tre ore e cinque minuti di una saga familiare cinese volutamente tortuosa – si passa da un periodo all’altro, si va avanti e indietro nel Novecento senza segnaletica, senza una didascalia, in una fluidità ipnotica ma spossante per lo spettatore costretto a mettere insieme le tessere del puzzle – che è anche un atttraversamento delle svolte cruciali della Cina popolare, le follie e le deportazioni della rivoluzione culturale pilotata da Chang Ching, il clima di delazione imoerante, la politica costrittiva del figlio unico, l’irruzione più tardi dell’economia di mercato in un sistema rimasto politicamente marxista e illiberale, la crisi e la chiusura delle fabbriche di stato, l’occidentaizazione almeno apparente dei consumi e il benessere collettivo. Un film sulla memoria, sul passato che ritorna anzi non se n’è mai andato via. E i traumi, le colpe, le viltà ai tempi del controllo del partito unico sulle vite e le coscienze.
In una città desolata della Cina interna una coppia perde per annegamento il proprio figlio, l’unico. Ne resternno segnate per sempre la loro vita e quella del nucleo di amici e colleghi loro vicini. Magnificamente girato, con una costruzione delle inquadrature e un senso dello spazio schermico magistrali. Un melodramma, un feuilleton irresistibile e travolgente, con figli perduti, figli adottati e ribelli, figli extramatrimonio, figli afflitti dal senso di colpa. Amori e tradimenti. Sì, melodramma scatenatissimo, ma raffreddato e composto in uno stile di inesorabile perfezione estetica, nei modi di un cinema formalmente perfetto. Con al centro, insieme al tema delle memoria e del passato, quello della maternità e paternità, dei figli come proprio destino e lascito. Un desiderio primario, insopprimibile, che il partito cerca di controllare attraverso gli aborti forzati (ed è una delle parti più rivelatrici e politiche, e sconvolgenti, di questo film). Vincerà premi, girerà il mondo. Il pubblico arthouse ne sarà conquistato come i giornalisti qui a Berlino, e piangerà calde lacrime alle traversie della coppia protagonista. Capolavoro sfiorato, ma non raggiunto. Nella parte conclusiva troppe cose si accomodano e si incastrano, ogni complessità e ambiguità è piallata via, e manca quel vigore di Ja Zhangke, cui il regista Wang Xiaoshuai si apparenta per la predilezione per le storie individuali impstate con la Storia. Ma Wang nella prima parte non sbaglia niente, riuscendo nella quasi impossibile impresa di raccontare una storia popolare nei modi del cinema più alto e rarefatto. Ellissi, passaggi nel tempo e nello spazio repentini, assenza di ogni didascalicismo, quella libertà nel destrutturare ogni linearità narrativa che è il segno di tanto cinema inquieto di oggi. Vincerà sicuramente qualcosa, anzi favorito per l’Orso. Solo dopo averlo visto  mi sono reso conto che Wang Xiaoshuai aveva portato nel 2014 a Venezia in concorso Red Amnesia , con la Rivoluzione cultuale a segnare anche lì vite e destini.

Mi piace:

Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4

Mi piace Caricamento...
Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4

Correlati

Questa voce è stata pubblicata in cinema Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4, Container, Dai festival, festival, film, recensioni e contrassegnata con Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4, Caprice Scarpe Zirconi Ecopelle Ocytybzfy Grigio Donna Sandali 0O8nwPk, , , Neri Pelletecnologia Escarpe Guess Moderna N8nwm0 Sandali It UzGqSMjLVp, , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Berlinale 2019. Recensione: SO LONG, MY SONG, un film di Wang Xiaoshui. Dalla Cina ancora ottimo cinema

    Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4
  1. Pingback: Berlinale 2019. LA MIA CLASSIFICA FINALE dei film del concorso | Nuovo Cinema Locatelli

  2. Pingback: Berlinale 2019. Orso d’oro al film migliore, Synonymes. Tutti i premi (e stavolta la giuria ha fatto la cosa giusta) | Nuovo Cinema Locatelli

    Con In Fibbia Sandali Pelle Bassi Tartarugata DYE2eH9bIW

Rispondi Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.Scarpe Lacci N0ag2zmgw Sandali Orange Desire Bebo Aperta Donna Zeppa 3Rj5ALq4